Ho una casa in Italia dove trascorro le vacanze. Devo pagare l'ICI ?
L'ICI e' un'imposta comunale. E' necessario pertanto rivolgersi direttamente al proprio comune di residenza in Italia per informazioni.
La maggior parte dei Comuni fornisce informazioni online.
Per saperne di piu' potete consultare la
Guida ICI sul sito del Ministero dell'Economia e delle Finanze. Se avete bisogno di aiuto potete utilmente rivolgervi ad uno dei
patronati attivi nella circoscrizione.
Che cos'e' il Carnet ATA ?
Il Carnet ATA è un documento doganale internazionale istituito dalla Convenzione di Bruxelles del 6.12.1961, ratificata in Italia con DPR n.2070 del 18.3.1963. Scopo della Convenzione è facilitare e favorire il movimento internazionale di determinate merci, semplificando le formalità doganali mediante sostituzione dei documenti adottati da ciascun Paese per la temporanea importazione, esportazione e transito, nonché garantire alle dogane dello Stato di importazione, la riscossione dei diritti doganali dovuti in conseguenza della mancata riesportazione delle merci. Semplificando, le merci oggetto dell'agevolazione stabilita dalla Convenzione ATA, possono così raggrupparsi:
- materiali professionali
- merci per esposizioni
- materiale pedagogico e scientifico
- campioni
- films
Tali merci sono destinate ad essere presentate ed utilizzate in occasione di esposizioni, fiere, congressi e manifestazioni similari. La sigla ATA scaturisce dalle iniziali delle parole francesi ed inglesi Admission Temporaire - Temporary Admission che significano temporanea importazione.
Il Carnet ATA viene rilasciato dalle Camere di Commercio sia in Italia che in Svizzera.
Le Camere di Commercio in Italia
Le Camere di Commercio in Svizzera
La Camera di Commercio italiana in Svizzera
Che cos'è la Postilla o Apostille ?
Gli atti emessi da Autorita’ estere non sono automaticamente validi in Italia. Affinche’ lo siano non solo essi devono essere tradotti in lingua italiana e la traduzione deve essere autenticata, ma deve essere certo che l’autorità straniera che ha emanato l’atto e’ competente a farlo. L’atto deve essere legalizzato. La legalizzazione e’ un processo spesso lungo e complesso.
L’apostille sostituisce la legalizzazione e viene apposta a norma della Convenzione dell’Aja del 1961 a cui hanno aderito moltissimi Paesi, tra cui Italia e Svizzera. In Svizzera l’apostille viene apposta dalla Cancelleria di Stato del Cantone (Staatkanzlei).
Molti degli atti che devono essere prodotti in Consolato (atti di nascita, matrimonio, morte, etc,) non hanno bisogno di legalizzazione. Alcuni atti però devono essere redatti su modelli internazionali pluriligue; altri, come le sentenze di divorzio, devono essere tradotti in italiano e occorre l’apostille.
Essa inoltre deve essere apposta su atti che vengono fatti valere in Italia direttamente dall’interessato. Per esempio, e’ necessario tradurre ed apporre l’apostille sui documenti emessi dalla Camera di Commercio svizzera necessari per aprire un’attività in Italia e sui documenti richiesti per ottenere una partita IVA.